A fuego lento – intervista ad A. D. Viga

A fuego lento di A. D. Viga: Victoria è una trentottenne spagnola, sposata da vent’anni con il ricco alberghiero Raul Mathias Calabresi. Lui è un uomo dispotico e maniaco del controllo che la tiene imprigionata in un ruolo che non le appartiene, rendendola schiava del suo egocentrismo.

Un giorno, inaspettatamente, Victoria scopre di avere il cancro e si rende conto di aver sprecato tempo prezioso a inseguire una vita coniugale “quasi perfetta”, a fianco a un uomo che per anni l’ha trattata come un oggetto, sottraendole l’autostima e la gioia di vivere.

Victoria comincia così ad affrontare le tappe del doloroso cammino per salvare anima e corpo. La fuga a New York e un nuovo travolgente e passionale amore riusciranno a cancellare i ricordi del cuore anche quando il passato, osservato da un nuovo punto di vista, tornerà a bussare alla sua porta? Sarà possibile per lei essere felice senza accettare compromessi?

Un’emozionante storia di riscatto e di rinascita in cui si intersecano amore, erotismo, amicizia, gioia e passioni impetuose.

A fuego lento è disponibile su Amazon sia nella versione cartacea che in digitale.


INTERVISTA AD A.D. VIGA 

Ci parli del suo romanzo d’esordio, A fuego lento, pubblicato con Youcanprint.

A fuego lento è una fiction romantica che ho pubblicato con Youcanprint perché mi piace sentirmi libera di realizzare i miei progetti, senza alcun vincolo imposto.

Come è nata l’idea di questo libro?

Nasce in un periodo in cui per varie vicissitudini ho trovato la forza interiore per sentirmi nuovamente una persona in grado di iniziare e portare a termine un progetto lavorativo.

Che tipo di donna è Victoria, la sua protagonista?

Victoria è una donna bellissima, sottomessa a un uomo spietato, manipolatore, bugiardo ma molto attraente.

Un evento negativo della sua vita però la condurrà in un’altra direzione, dove riscoprirà la donna forte e battagliera che si era persa negli ultimi anni.

Quanto c’è dell’autrice in una protagonista come Victoria?

Direi una gran percentuale, perché anch’io come lei ho attraversato un periodo della mia vita in cui credevo o mi avevano fatto credere di non valere nulla.

Cosa le farebbe piacere che i lettori apprezzassero del suo romanzo?

La forza di Victoria. Mi auguro che i lettori possano percepire quanto amore alberga nel cuore della protagonista; quel sentimento che poi è in grado di farle voltare pagina e ricominciare da zero, ma senza farsi mai più manipolare.

Quale messaggio di fondo ha voluto trasmettere raccontando l’amore “malato” tra Victoria e suo marito?

Spesso noi esseri umani ci limitiamo a puntare il dito contro chi in quel momento pare voglia distruggerci la vita con i suoi atteggiamenti incomprensibili.

Però dietro tutto quel malessere c’è sempre una motivazione valida, perché nessuno s’innamora con l’intenzione di fare del male alla persona che ama.

Gli uomini con delle patologie psicologiche possono indurre all’amore malato, annientando la partner che subisce una sudditanza psicologica e una spersonalizzazione acuta.

Questi uomini, se presi in tempo, potrebbero evitare di commettere azioni riprovevoli.

Cosa significa per lei scrivere, raccontare?

Scrivere mi ha restituito al mondo; questa è la mia terapia quotidiana e mi rende solare, ottimista e gioiosa… infatti i personaggi dei miei romanzi li adoro perché mi fanno compagnia.

Quanto tempo dedica alla lettura e quali sono i suoi scrittori di riferimento?

Leggo quasi due libri al mese, ma leggo di tutto, dalla psicoanalisi alla lettura romantica, ai gialli.

Sono una divoratrice di libri.

Adoro Mamani, Audrey Carlan, Nicholas Sparks e Gabriel García Márquez.

Quanto è importante secondo lei confrontarsi con qualcuno durante la stesura del manoscritto, le revisioni, le correzioni o l’editing?

Credo siano fondamentali l’editing e la correzione perché noi scrittori commettiamo errori che all’occhio attento dell’editor non sfuggono.

Ha altri libri nel cassetto o progetti in fase di stesura?

Sì. Ho due progetti nel cassetto.

Il primo è l’inizio di una trilogia romantica-erotica; il secondo è il proseguimento di A fuego lento.