Delitto nel Canavese – Intervista a Graziella Costanzo

Graziella Costanzo è nata a Parma negli anni Cinquanta, dove ha frequentato il liceo classico. Trasferitasi a Torino, dove ora vive con il marito, si è laureata con una tesi in Letteratura greca. Ha lavorato per cinque anni nelle redazioni di due importanti case editrici torinesi che pubblicano dizionari ed enciclopedie. Ha poi insegnato lettere nella scuola media fino al 2010.
La sua prima pubblicazione, Tutti in classe! Esperienze, memorie e riflessioni di un’insegnante di scuola media, è un romanzo umoristico ispirato alla sua esperienza.
Per Neos edizioni ha pubblicato l’opera autobiografica, La gatta bianca e altre divagazioni, 2012, Sorelle e buona cucina. Quattro donne due città tante ricette, 2014, arguto romanzo fondato sulla scoperta di un mistero familiare fra amore e gastronomia, e Un tocco di rosa a Torino, una raccolta di racconti al femminile ambientati nei diversi quartieri della città. Suoi racconti sono compresi nelle antologie Natale a Torino, edizioni 2014, 2015 e 2016.

Delitto nel Canavese: a Rossignè, un pomeriggio di un settembre piovoso, viene strangolata nella villa di famiglia la contessa Maria Teresa Gastaldi, una donna di bell’aspetto e dal passato drammatico. Nella ricerca dell’assassino si impegna il commissario Vinciguerra, di origine siciliana, dal carattere spigoloso ma umano, che incontra molte difficoltà nello sciogliere l’intricata trama della vicenda. A complicare le cose si aggiunge Sara Audisio che, giunta in paese per un breve soggiorno di piacere, si improvvisa detective e avvia delle indagini parallele. L’atteggiamento spesso reticente, se non falso, dei personaggi coinvolti in vario modo nella storia rende tutti dei potenziali assassini: il marito della contessa, l’ex domestica, lo psichiatra della Gastaldi, la zia bigotta e poco amata dalla vittima, così come lo zio Prette, personaggio ambiguo e calcolatore e tanti altri ancora. Fanno da cornice alla storia principale le vicende di una gatta che, nel giorno dell’assassinio della padrona, scompare dalla villa.
Un giallo dai risvolti imprevedibili, narrato con uno stile brillante, ambientato in un paese immaginario ma realistico del Piemonte, nato dall’acuta fantasia dell’autrice.

 Delitto nel Canavese è acquistabile sul sito di Neos Edizioni e su Amazon.

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Exuvia – Intervista a Monica Brogi

Monica Brogi vive insieme a suo figlio Tobia, sedicenne, nella provincia di Firenze, dove lavora in ambito sanitario come psicoterapeuta e psicodrammatista. Inoltre, è impegnata da molti anni in ambito socio-culturale, formativo ed educativo con “L’arte Poetica delle Relazioni Umane”, un modo di fare Poiesis e costruire dal Nulla attraverso le arti del con-Tatto, della danza, del teatro, della scrittura e della poesia.
www.psicoterapiamonicabrogi.it – 377 4717840
www.ilgiardinodellanima.it – 349 6422211

Exuvia: il 2 marzo del 1993 a ventidue anni, a causa di un grave incidente, Charlotte finisce in coma. Quando riapre gli occhi si ritrova in uno strano luogo onirico, ad Ajalgea, l’isola dell’Impazienza.
Scopre di non avere più un corpo, anche se lo avverte ancora, e crede di essere da sola fino a quando vede un uomo chino, intento a fare un piccolo monte di foglie secche e legnetti. Si tratta di Luca.
Sarà lui la sua guida e il suo punto di riferimento, la persona che la aiuterà, con garbo, pazienza e impegno a riconoscersi, a raccontarsi e a ricomporre i frammenti sgangherati del suo corpo che, a poco a poco, tornerà ad avere.
Quello di Charlotte è un lungo percorso di crescita e di rinascita per riscoprire se stessa, un cammino all’interno degli abissi della mente, tra spiritualità e fisicità, tra sogno e vita reale, un viaggio inedito ai confini del reale per recuperare ciò che è andato perso o che forse era solo da ritrovare.

Acquista Exuvia su Amazon o sul sito della casa editrice Ibiskos. Continua a leggere

Loving the demon – Intervista a Nicole Teso

Nicole Teso nasce il 10 novembre 1996 a San Donà di Piave, una città in provincia di Venezia.
Parrucchiera di giorno e lettrice compulsiva di notte, è amministratrice di un blog letterario e ama la scrittura fin dalla tenera età.
Le sue storie preferite sono popolate da protagonisti oscuri e devastati da tormenti interiori. Loving the demon è il suo primo romanzo.
Per essere sempre aggiornato sulle novità, clicca “mi piace” alla pagina: “Nicole Teso – Autore”.

Loving the demon: Brittany Moore ha perso entrambi i genitori ed è caduta in uno stato profondo di depressione. Per riprendere in mano le redini della propria vita, decide di ricominciare da Las Vegas, dove trova un nuovo lavoro e conosce la sua migliore amica. Durante una serata in discoteca, però, le cose si mettono male. Un ragazzo, Jake Evans, la invita a bere qualcosa ma scioglie a insaputa di Brittany una droga nel suo drink. La ragazza si risveglia frastornata in un bunker, incatenata e senza punti di riferimento, obbligata a diventare una schiava del piacere… Un’attrazione malata tra carceriere e prigioniera caratterizza le pagine di questo romanzo, sconvolgendo ogni logica e strategia in un continuo gioco di contrasti.

Loving the demon è un dark romance entrato nella top 100 bestellers di Amazon e ha raggiunto il 1° posto nella classifica dei romanzi rosa per adulti di Kobostore! Acquista la tua copia su Amazon o Kobo. Continua a leggere

A fuego lento – intervista ad A. D. Viga

A fuego lentoA fuego lento di A. D. Viga: Victoria è una trentottenne spagnola, sposata da vent’anni con il ricco alberghiero Raul Mathias Calabresi. Lui è un uomo dispotico e maniaco del controllo che la tiene imprigionata in un ruolo che non le appartiene, rendendola schiava del suo egocentrismo.

Un giorno, inaspettatamente, Victoria scopre di avere il cancro e si rende conto di aver sprecato tempo prezioso a inseguire una vita coniugale “quasi perfetta”, a fianco a un uomo che per anni l’ha trattata come un oggetto, sottraendole l’autostima e la gioia di vivere.

Victoria comincia così ad affrontare le tappe del doloroso cammino per salvare anima e corpo. La fuga a New York e un nuovo travolgente e passionale amore riusciranno a cancellare i ricordi del cuore anche quando il passato, osservato da un nuovo punto di vista, tornerà a bussare alla sua porta? Sarà possibile per lei essere felice senza accettare compromessi?

Un’emozionante storia di riscatto e di rinascita in cui si intersecano amore, erotismo, amicizia, gioia e passioni impetuose.

A fuego lento è disponibile su Amazon sia nella versione cartacea che in digitale. Continua a leggere

L’azzurro dell’amicizia – intervista a Imma Pontecorvo

L'azzurro dell'amiciziaImma Pontecorvo è nata a Vico Equense il 23 giugno 1969 e vive a Piano di Sorrento nella Costiera sorrentina. È laureata in Scienze dell’Educazione e lavora presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

L’azzurro dell’amicizia: Alessia è un’adolescente come tante, con un’innata passione per la danza e per la scrittura. Da adulta, infatti, sogna di diventare una giornalista. Condivide questi interessi con la sua migliore amica, Shaila, di origini indiane. Entrambe non hanno mai badato al diverso colore della pelle, o alla differenza tra le proprie culture di origine. All’inizio del secondo anno di liceo, però, l’inserimento in classe di due ripetenti, Gilda e Iolanda, romperà gli equilibri. Fin dai primi giorni, Shaila viene aggredita dalle due bulle con insulti razzisti e minacce di violenza. Solo grazie all’autenticità di quel bene sincero che provano l’una per l’altra riescono a superare queste difficoltà, ridipingendo le loro vite di azzurro. La storia di queste due adolescenti è ispirata a fatti reali, e affronta i temi attuali della disuguaglianza sociale, del razzismo e del bullismo in contesti scolastici ed extrascolastici. Il racconto intende aprire un dialogo tra adulti e minori, al fine di sensibilizzare le coscienze su questi temi che negli ultimi anni stanno condizionando la vita di molti adolescenti.

L’azzurro dell’amicizia è disponibile sul sito della casa editrice Milena edizioni. Continua a leggere

Senza tregua – intervista a Roberta Melli

senza_tregua_LRGRoberta Melli vive a Vicenza Creazzo dove lavora come insegnante. Si interessa di entomologia e alleva in particolare fasmidi, coltiva arbusti e piante di specie mediterranee ed esotiche in serra. Ha corso tre maratone di New York, qualche gara in Italia sempre di corsa resistente, ha praticato per anni il free climbing, ma ora fa escursioni in alta montagna e ferrate. Senza tregua è il suo romanzo d’esordio, vincitore della settima edizione “Leone editore alla memoria 2015”.

Senza tregua: Isabella, grande appassionata di maratona in vacanza sull’isola di Ilovik in Croazia, durante un allenamento per la maratona di New York diventa testimone di un brutale omicidio a opera di alcuni militari. Inseguita dagli assassini, si nasconde sulla vicina isola di Lussino senza rivelare niente al suo amico ed entomologo, Sergio, e senza potersi rivolgere alle autorità del luogo. Complotti, efferati omicidi, torture e fughe rocambolesche si fondono con una tenera storia d’amore. Sullo sfondo vi sono le tragiche vicende della guerra fratricida tra serbi e croati. La loro profonda conoscenza aiuterà le indagini di Isabella, determinata a scoprire cosa muove i suoi inseguitori.

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Il rimbalzo del gatto morto – intervista a Giuseppe Siino

Il rimbalzo del gatto mortoGiuseppe Siino è nato il 10 giugno 1974 a White Plains (New York) e lavora in Italia come Assistant Contract presso Engie – Cofely Italia S.p.A. È appassionato di calcio e di scacchi. Il rimbalzo del gatto morto è il suo romanzo d’esordio, edito con Amazon e disponibile in e-book.

Il rimbalzo del gatto morto: Roberto è un trentenne brillante e la sua vita scorre senza particolari intoppi fino a quando un giorno, lungo la sua strada, compare Camilla, una donna affascinante e misteriosa, completamente proiettata sul proprio lavoro di broker. Roberto, per far colpo su di lei si mostra interessato a investire una parte del proprio patrimonio, così viene trascinato nel promettente mondo della Borsa e dei mercati finanziari. Una scelta sbagliata, però, porta Roberto a perdere tutto ciò che ha: il lavoro, la casa, i risparmi di una vita, compreso l’affetto di Michela, una giovane amica innamorata di lui da tempo. Infine, anche Camilla sembra essere sparita nel nulla, provocando in lui una profonda depressione. Con il perenne tormento di riprendersi tutto ciò che la vita ingiustamente gli ha tolto, il cammino di Roberto si intreccerà con quello di altri personaggi grotteschi: una postina che non consegna le lettere (evento che creerà un imprevedibile “effetto farfalla”), un commerciante che odia i cinesi, un famigerato playboy, due poliziotti in cerca del caso perfetto e una divertente banda di malavitosi legati all’attività di strozzinaggio. Camilla, braccata da un passato controverso, finisce suo malgrado per intrecciare le loro esistenze cambiando per sempre i loro destini. Travolto dagli eventi di una realtà a lui sconosciuta, Roberto dovrà imparare che a volte bisogna perdere tutto ciò che si ha per scoprire ciò che si vuole veramente.

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Qualcosa accadde ad Amarone – intervista a Leonardo Caiani

QUALCOSA ACCADDE AD AMARONELeonardo Caiani è nato nel 1974 a Firenze e attualmente vive in Valdarno; è papà a tempo pieno di un bambino di sei anni e di una bambina di tre. Ama da sempre la lettura e la scrittura e ha pubblicato il suo primo romanzo, Seriale, nel 2014 con Lulu.

Qualcosa accadde ad Amarone: nella città di New York, tre giovani coppie, differenti tra loro per estrazione sociale e origini, vivono la propria vita affrontando gli ostacoli che giorno dopo giorno si presentano sul loro cammino.
È il caso di Jesus e di sua moglie Paola, nati in Honduras ma immigrati tra mille difficoltà negli Stati Uniti insieme ai loro due bambini. Nella Grande Mela conducono una vita di stenti, costretti loro malgrado a dover ricominciare tutto da zero tra discriminazione, sfruttamento, inganni e superstizione.
Robert e Linda invece sono una coppia con interessi molto diversi, lei ama divertirsi e frequentare l’alta società, mentre lui adora poltrire davanti alla televisione. Su di lui grava imponente la figura della suocera, sempre pronta a giudicarlo e intenta a farlo lasciare dalla figlia.
Infine, Marzio e Samantha, sposati, ma ognuno con un profondo mistero nel proprio passato da nascondere all’altro.
Queste tre coppie, pur non conoscendosi, condivideranno la stessa esperienza: una serata da Amarone, uno dei più importanti ristoranti italiani nel cuore di Manhattan. Una cena offerta da un misterioso vecchietto che cambierà per sempre la loro vita, il loro modo di pensare e di vivere, portando alla luce il lato più oscuro e corrotto dei loro caratteri.
Un romanzo che ripercorre la routine della città e mette in evidenza le difficoltà della vita di coppia quando essa viene accecata dalle luci di Times Square. Un romanzo all’insegna della magia e dell’amore.

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Non esiste addio – intervista a Claudio Larizza

product_thumbnailClaudio Larizza è nato a Torino il 23 aprile 1981 e lavora presso una multinazionale di Rivoli (TO). La letteratura è da sempre la sua vera passione. Leggere e scrivere, secondo l’autore, servono a colmare il vuoto esistenziale. Nel 2013 ha esordito autopubblicando un e-book nel intitolato Il palombaro. A dicembre invece ha pubblicato con Lulu il suo secondo romanzo, Non esiste addio, di cui ci parla nell’intervista.

Non esiste addio: Abigail è una giovane mamma e pittrice. La sua vita scorre tra alti e bassi, fino a quando la scoperta di un cancro in fase terminale la costringerà a lasciare a sua figlia un video-testamento per raccontarle chi era sua madre, quali erano le sue passioni e il suo punto di vista sul mondo. Abigail dovrà inoltre affrontare in tribunale il suo ex marito, che pretende l’affido della bambina, dopo aver rifiutato di occuparsi di lei per tutto il tempo precedente. Abigail sogna di poterla lasciare ai nonni, che saprebbero educarla con gli stessi valori con cui è cresciuta lei. Continua a leggere

Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva – intervista a Vincenzo Maisto

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Vincenzo Maisto è nato nel 1985 a Salerno. Ha conseguito la laurea triennale presso la facoltà di Architettura e la laurea specialistica presso l’Accademia di belle arti di Napoli. Attualmente gestisce un negozio e-commerce di beni di lusso di Positano ed è il fondatore della pagina Facebook virale Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva. Il 5 dicembre 2015 ha pubblicato con Echos edizioni la sua opera d’esordio, che riporta lo stesso titolo della pagina social, ma con contenuti nuovi e rielaborati, come la storia del Signor Distruggere.

Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva: Vincenzo Maisto, blogger salernitano,  fotografo e lavoratore precario vive le sue giornate con Melissa, un pitone reale femmina che lo odia. Su Internet è soprannominato “Il Signor Distruggere”, per via della sua dedizione ad abbattere i sogni e le speranze di quelli che gli chiedono consiglio o più semplicemente negli sventurati che rivelano pubblicamente e incautamente le proprie aspirazioni. Ma come è nato questo cinico figuro? Questo libro, tra esami universitari inverosimili, esperienze lavorative assurde e difficili convivenze, dà una risposta a questa domanda. In appendice I sogni son desideri, le favole distrutte con l’ironia che meritano. Continua a leggere

Fa parte del gioco – intervista a Claudia De Santis

de_santisClaudia De Santis nasce nel 1996 a Catanzaro, città dove attualmente vive e frequenta il secondo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Nel 2014 Calabria Letteraria Editrice (Gruppo Rubettino) pubblica il suo romanzo d’esordio Fa parte del gioco. Storia di disagi giovanili di cui l’autrice ci parlerà in questa intervista. L’opera ha ottenuto fin da subito un grande successo di critica, il romanzo infatti ha partecipato al prestigioso concorso nazionale “Casa Sanremo Writers” arrivando tra i finalisti.

L’autrice, inoltre, intervenuta alla Fiera di Roma per la presentazione del libro, è stata invitata a trattare e spiegare alcuni temi delicati in occasione di dibattiti su tematiche come Bellezza e adolescenza e Adolescenza e alimentazione, durante i quali erano presenti anche personaggi dello spettacolo e medici specializzati.

Fa parte del gioco. Storia di disagi giovanili: la giovanissima protagonista del romanzo, Clara, si trova suo malgrado a dover affrontare situazioni dure e difficili. La fine di un amore la porta a vivere dei disagi psico-fisici che sfociano in disturbi alimentari. Lei non si vergogna delle proprie fragilità, al contrario ha la volontà di superare questi problemi e trova la forza di chiedere aiuto. È anche grazie alla vicinanza dei famigliari e degli amici più stretti che Clara riesce a riprendere in mano le redini della sua vita e a voltare pagina con un nuovo, travolgente amore.  Continua a leggere

La malinconica danza dello spettro – intervista a Cosimo Vannini

La malinconica danza dello spettroCosimo Vannini è nato il 14 maggio 1985 a Firenze. Compone musica con lo pseudonimo Producers from Mars. In passato ha sceneggiato alcuni cortometraggi e uno spettacolo teatrale. Nel 2015 ha autopubblicato il suo romanzo d’esordio dal titolo La malinconica danza dello spettro con Narcissus. Nell’intervista ci parla di questo suo lavoro  e di cosa lo ha profondamente ispirato.

La malinconica danza dello spettro: Michelangelo è un ventisettenne che vive praticamente recluso in casa. Disoccupato e disilluso, ha lasciato gli studi e ha interrotto qualsiasi legame con il mondo esterno. Tramite un particolare monologo interiore in seconda persona, il protagonista porta alla luce il suo disagio, cercando di capacitarsi del suo progressivo sprofondare in un’assurda immobilità interiore di cui non sembra trovare né una spiegazione né un rimedio. Continua a leggere

In un mare di emozioni – intervista a Imma Pontecorvo

In un mare di emozioni piccolaImma Pontecorvo è nata a Vico Equense il 23 giugno 1969 e vive a Piano di Sorrento nella Costiera sorrentina. È laureata in Scienze dell’Educazione e lavora presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

Ama scrivere sin dai tempi dell’adolescenza e ha autopubblicato la silloge di poesie A passi di danza sui miei pensieri. Con Schena Editore ha recentemente esordito con il suo primo romanzo, In un mare di emozioni, di cui ci parla in questa intervista.

In un mare di emozioni: Ginevra e Stefano s’incontrano per caso tra le aule dell’università; il loro amore cresce negli anni e insieme si ritrovano ad affrontare i sentieri irti e dolci della quotidianità.

Zahira e Isabella sono le coinquiline con le quali Ginevra condivide l’appartamento presso il quale vive per l’intero percorso universitario. Nasce tra loro un’amicizia senza tempo, solida e intrisa di complicità, e insieme affrontano delle problematiche sociali e civili come l’anaffettività genitoriale e i rapporti famigliari, l’emigrazione e la violenza sulle donne.

Come sfondo a questi intrecci vi è il mare è una panchina di fronte a esso, sulla quale le tre amiche si siedono per raccontarsi i propri sentimenti. Qui si promettono di ritornare a incontrarsi anche quando la vita le allontanerà per ragioni di lavoro o di amore. Una storia d’amore e d’amicizia che esprime con viscerale intensità sentimenti, valori e ideali puri e autentici. Continua a leggere

Il segreto di Battista – intervista a Giorgio Bisetti

Il segreto di BattistaGiorgio Bisetti nasce il 5 ottobre 1947 a Sanremo e vive attualmente a Peschiera Borromeo (MI). Laureato, ha lavorato come pubblicitario e grafico fino alla pensione. Oltre al Segreto di Battista (pubblicato con Il Mio Libro 2015, di cui ci parla in questa intervista) ha pubblicato una raccolta di racconti intitolata La danza delle parole, il romanzo Claretta e Riccardo e il romanzo di fantapolitica Popolo sovrano.

Il segreto di Battista: in un paesino piemontese vivono Battista e Basilio, due ottantenni che hanno condiviso una profonda amicizia durata tutta la vita. L’unico momento in cui i due si sono persi di vista per qualche anno è stato durante la guerra. Adesso trascorrono il tempo seduti su un muretto di fronte alla chiesa del paese, dove si raccontano a ripetizione le storie della loro vita che conoscono ormai a memoria, ma un giorno Battista inizia a narrarne una che Basilio non ha mai ascoltato. Il protagonista di questo suo racconto si chiama Bettino ed è un uomo che divide la sua vita tra due donne: Desideria, sua moglie, focosa e passionale, e Santina, l’amante, dolcissima, che muore dando alla luce un bambino. Il romanzo si muove tra storie di vita e grandi sentimenti che si sublimano nel finale.

Puoi acquistare Il segreto di Battista sulla sito di Il Mio Libro. Continua a leggere

Fino a lì e non oltre – intervista ad Antony Bruno

Fino a lì e non oltreAntony Bruno nasce il 13 settembre 1965 a Brescia, città in cui vive e lavora. Fino a lì e non oltre è il suo primo romanzo erotico pubblicato con Gilgamesh Edizioni.

Fino a lì e non oltre racconta la storia di Lucas, un raffinato ed elegante gigolò che trascorre le proprie giornate in compagnia di donne in cerca di avventure. Da vero professionista, Lucas è attento a non deluderle in nessun modo e, con estrema fantasia, riesce ad accontentare ogni loro più profondo desiderio sessuale con meticolosità e passione, impegnandosi come nella realizzazione di un’opera d’arte. Lucas ama sperimentare nel sesso, provare a raggiungere il proprio limite, vestire elegante, condurre una vita lussuosa e agiata e vantarsi con gli amici al bar. Egli però non è che l’alter ego di Renato, un’altra parte di sé, che gli impone dei limiti oltre i quali è meglio non andare.

Nei vari episodi erotici in cui il protagonista si ritrova coinvolto, egli scopre una femminilità ogni volta diversa, donne che desiderano affermarsi nel lavoro, che vogliono superare i propri limiti mentali, igieniste, esperte di erotismo, alle prime armi e tutte esprimono la propria personalità, la propria forza e i propri complessi nel sesso, richiedendogli di accontentare le loro fantasie.

Il mestiere di Lucas lo porterà a confrontarsi con una realtà nascosta, privata, fuori dai canoni, ponendolo di fronte a una profonda riflessione su di sé e sul genere di uomo che è che intende diventare.

La descrizione minuziosa e dettagliata dell’autore permette al lettore di calarsi nella parte del protagonista in modo reale, fisico, e di percepire chiaramente la trasgressione a cui si sottopone senza perdere mai il controllo della situazione. Continua a leggere

Recitando Shakespeare – intervista a Franca Rizzi Martini

Recitando ShakespeareFranca Rizzi Martini è nata a Milano e vive e lavora a Moncalieri (TO). L’autrice si è laureata in Lettere, ha lavorato come insegnante e in qualità di copywriter per varie agenzie pubblicitarie, inoltre ha tenuto corsi di educazione all’immagine.

Il suo primo romanzo, Il suonatore di balalaica (Tullio Pironti editore, 2010), ha vinto il Fiorino d’Argento alla XVIII edizione del “Premio Firenze”, la menzione al Premio Letterario Internazionale “Ida Baruzzi Bertozzi” di Chiavari (2011) e il secondo posto al Premio “Mario Pannunzio” di Torino (2011). Negli anni seguenti ha pubblicato Il mantello della zebra (Tullio Pironti editore, 2011), finalista alla XXVII edizione del Premio Chianti (2014), e Il barattolo di mandorle (Neos edizioni, 2014) che si è classificato quarto al “Premio Nazionale di Arti Letterarie della Città di Torino”.

Recentemente ha pubblicato Recitando Shakespeare (Neos Edizioni), romanzo storico giallo in cui due efferati delitti vengono commessi a distanza di quasi quattro secoli l’uno dall’altro, ma ad avvicinarli tra loro vi sono dei legami profondi e misteriosi tra le vittime e i personaggi che indagano sulle vicende.

Recitando Shakespeare: a Torino, nel 2010, Patrizia Rimondi, architetto single, entra a far parte di una compagnia di attori dilettanti che mettono in scena una commedia di Shakespeare. La donna, proprio durante la rappresentazione della commedia, crede di vedere un cadavere in un luogo nascosto del teatro, ma alla fine della recitazione il corpo è scomparso.

Sempre a Torino, nel 1675, Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours diventa reggente del ducato piemontese e deve affrontare, tra splendori e intrighi di corte, una rivolta civile presso Mondovì. In questo ambiente giunge da Londra per nave un giovane attore, Jeremy Ross, che da mozzo diventa contrabbandiere di sale, ma il suo desiderio è di recitare il suo amato Shakespeare presso la corte sabauda, purtroppo la sua impresa verrà ostacolata da alcuni violenti episodi.

I capitoli riguardanti il caso poliziesco si alternano a quelli storici in un susseguirsi di avvenimenti immaginari e realmente accaduti, di antichi misteri alchemici e di pura realtà quotidiana, uniti dalla poesia shakespeariana che fa da filo conduttore a tutto il romanzo. Continua a leggere

Per tutto il tempo che ci resta – intervista a Valentina Bazzani

copertina BazzaniValentina Bazzani nasce il 29 novembre 1990 a Vicenza. All’età di due anni si trasferisce con la famiglia a Modena, dove frequenta le scuole elementari, per andare a vivere in seguito a Soragna, in provincia di Parma, dove si diploma presso l’istituto magistrale Albertina Sanvitale. Esordisce nel 2013 con Arduino Sacco Editore, con il romanzo Guardati con i miei occhi, nel 2014 pubblica il racconto L’amore non si nega a nessuno con la Butterfly edizioni e pubblica il secondo romanzo Per tutto il tempo che ci resta con Rupe Mutevole di cui parleremo nel corso dell’intervista.

Per tutto il tempo che ci resta: Hamelin vive con il padre e i due fratelli in un mondo dove la brulla terra e le svettanti rovine di antichi grattacieli sono oppresse da un cielo infuocato. È un mondo parallelo al nostro, un pianeta morente le cui risorse sono ormai da tempo esaurite. Un giorno, dinanzi alla tomba della madre morta molti anni prima, il ragazzo viene avvolto all’improvviso da un’intensa luce.

Sam è una ragazza di Los Angeles, che condivide l’appartamento con la sua migliore amica, Ellen, e lavora in una biblioteca. Una sera d’autunno, mentre attende l’autobus, sente un forte tuono e viene abbagliata da un lampo. Come per magia un ragazzo è comparso in mezzo alla strada, confuso e spaesato. Chi è questo individuo, e come ha fatto ad arrivare lì? Per tutto il tempo che ci resta è la storia di due persone che non si sarebbero mai dovute incontrare ma le cui vite si intrecciano per uno strano scherzo del destino. E se quest’ultimo decidesse di rimediare al proprio errore? Continua a leggere

Come viaggiare su una nave cargo – intervista a Federico Lepri

coverFederico Lepri è un viaggiatore, blogger e scrittore. Nato in Toscana, nutre da sempre una grande passione per i viaggi fatti lentamente. Nel 2012 ha intrapreso il suo primo viaggio a bordo di una nave cargo partendo dal porto di Barcellona, in Spagna, per arrivare a Santos, in Brasile. La fase organizzativa non è stata semplice, per questo l’autore ha deciso di scrivere una guida che spieghi come affrontare un viaggio simile, come mettere da parte i soldi per partire, come preparare tutti i documenti necessari per salire a bordo, quali sono gli errori da non commettere prima, durante e dopo la partenza, quali sono gli oggetti indispensabili da mettere nello zaino, i consigli da seguire a bordo se sei vegetariano o se stai seguendo una dieta alimentare particolare e com’è la vita su una nave cargo attraverso le interviste a passeggeri e a membri dell’equipaggio.

La guida si intitola Come viaggiare su una nave cargo ed è possibile da oggi acquistarla su Amazon sia in formato digitale che cartaceo cliccando qui. Al momento è prevista per il lancio dell’opera una imperdibile promozione che vi permetterà di scaricare gratuitamente l’e-book per qualche giorno. Continua a leggere

Ombre, coltelli e scheletri – intervista a Milo Julini

copertina JuliniL’ultima opera di Milo Julini, Ombre, coltelli e scheletri. Due secoli di Torino noir, è stata pubblicata nel 2014 da Neos Edizioni e propone numerosi racconti di genere true crime, basati su fatti di cronaca nera realmente accaduti a Torino tra il periodo risorgimentale e i giorni nostri. Attraverso un approccio e un metodo “scientifico”, l’autore concentra la propria attenzione sulla ricostruzione di vicende criminali, come l’omicidio di un padre da parte del figlio, o la strage familiare a opera di un uomo disperato, e di fatti oscuri e inspiegabili, come il ritrovamento di alcuni scheletri sepolti sotto il manto stradale o murati in vecchie abitazioni. Ripercorrendo gli avvenimenti attraverso i giornali dell’epoca, le dicerie, la tradizione orale e una ricostruzione accurata della Torino dell’Ottocento, anche dal punto di vista topografico, Julini indaga sul perché del verificarsi di tali fatti, muovendosi tra i documenti attraverso ipotesi e congetture alla ricerca dei motivi e delle cause che li hanno determinati. In questo modo, riesce a riportare alla luce e a mantenere viva la memoria di alcuni episodi di microstoria torinese poco noti od ormai sconosciuti, accostandoli a vicende di cronaca nera più recenti, dimostrando che la distanza tra il passato e il presente, quando si parla di delitti e violenza, è quasi assente.

Per acquistare il libro di Milo Julini clicca sul link di Neos Edizioni. Continua a leggere

Roberta Melli vince il Premio Letterario di Leone Editore

Roberta Melli, autrice vicentina, ha vinto la settima edizione del Premio Letterario del Leone “…alla memoria…” con il romanzo inedito Delitto a ritmo di maratona. Si tratta di un thriller sorprendente, ispirato a una storia di cronaca nera avvenuta in Croazia, Paese che l’autrice conosce molto bene e luogo in cui vive in alcuni periodi dell’anno.

La giuria ha individuato all’unanimità come unica vincitrice l’opera scritta dall’esordiente Roberta Melli e a brevissimo la casa editrice provvederà a pubblicare il romanzo. Continua a leggere

Il maggiordomo napoletano – intervista a Fabio Lanza

copFabio Lanza nasce a Varese il 17 ottobre del 1963 da una famiglia di operai.
Conduce gli studi nel capoluogo di nascita sino al conseguimento del diploma tecnico e all’attuale impiego come docente in una scuola professionale di Como.
Alla scomparsa del padre, a causa di un drammatico incidente, l’autore cade in una complessa crisi interiore, che lo porta a una profonda introspezione sfociata poi nella voglia di esprimere il proprio status attraverso la poesia e alla creazione artistica.
Il maggiordomo napoletano è un progetto letterario nato proprio in questo periodo, che trae ispirazione anche dai molteplici viaggi per il mondo che l’autore ha avuto la fortuna di compiere.
Rappresenta la voglia di riscatto sociale di un ragazzo coraggioso, Angelo, figlio di una generazione sacrificata alla povertà e, in seguito, anche a un’assurda e drammatica guerra che costerà molto cara all’Italia. Il protagonista è costretto a emigrare a Londra per garantire un futuro economico alla sua famiglia, ma nel corso del suo lungo viaggio dovrà affrontare numerosi imprevisti e difficoltà, che non gli faranno mai perdere la sua voglia di riscatto e di raggiungere il suo sogno. Continua a leggere

Normale ma non troppo – intervista a Paolo Fiore

Fiore-Normale ma non troppoStanco di pagare le tasse comunali, Bartolomeo Rosso riesce a farsi dichiarare morto; il dottor Barbero, invece, riconsidera la propria vita dopo l’incontro con un barbone che cerca l’uomo” nei cassonetti dell’immondizia; Chiaffredo Delpino tenta per anni di vincere un concorso nella pubblica amministrazione, lottando contro una burocrazia complessa e mutevole.

Sono solo alcuni dei protagonisti che Paolo Fiore mette in scena in questa sua prima raccolta di racconti, edita da Neos Edizioni, dove da un fatto apparentemente insignificante e quotidiano nascono conseguenze improbabili, dialoghi assurdi in cui i protagonisti stessi s’incagliano, lasciando emergere le loro manie, astuzie, contraddizioni e debolezze che li rendono talvolta ridicoli, ma profondamente umani e commoventi. I personaggi si muovono pericolosamente sull’instabile filo della normalità, dimostrando che basta una piccola distrazione per perdere l’equilibrio, in questo mondo che altro non è che il nostro.  Continua a leggere

…Per scegliere come vivere – intervista a Luigina Lorenzi Zago

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Luigina Lorenzi Zago con questo libro, edito da Neos Edizioni, mette in scena i valori di un’amicizia sincera e affronta il tema sempre attuale dell’immigrazione, usando il tono semplice e incantevole di un cantastorie.

Trama

Zwanga e Tebogo sono due giovani amici che vivono in Camerun. A diciassette anni si rendono conto che la loro terra li destina a un’esistenza di povertà, diversa da quella che immaginano nei loro sogni. Decidono allora di affrontare un pericoloso viaggio a bordo di un barcone e di raggiungere l’Italia come clandestini, convinti di poter fare fortuna facilmente, trovando un lavoro onesto e ben pagato. Il nostro Paese, però, non corrisponde affatto alle loro aspettative e i due amici si troveranno ad affrontare la separazione e poi insidie e stenti, per sopravvivere scontrandosi con il pregiudizio, il razzismo e la criminalità. L’amicizia che li lega permetterà loro di trovare infine una soluzione positiva alla loro sfortunata avventura.

Di seguito presentiamo un’intervista con l’autrice per approfondire alcuni aspetti legati al suo libro e alla sua esperienza con l’editoria. Continua a leggere