Una volta terminata la scrittura di un’opera, che sia un saggio, un manuale o un romanzo, ci si pone la classica domanda: come si fa a inviare un manoscritto a una casa editrice?

Seguendo questi cinque pratici consigli potrai scoprire come farlo nel modo corretto, aumentando così la possibilità di successo in fase di selezione.


1. Assicurati che il manoscritto sia pronto e completo

Prima di inviare il tuo manoscritto a un editore, dovrai essere sicuro della sua solidità e originalità, ma anche che la forma, la struttura e il linguaggio scelti siano efficaci. Ti consigliamo quindi di rileggere attentamente il tuo lavoro, correggendo eventuali errori grammaticali o di battitura e verificando la coerenza del discorso narrativo o saggistico e la sua presentazione. Spesso in questi casi è necessario uno sguardo oggettivo o un aiuto professionale esterno che potrai trovare contattando un editor o un correttore bozze.


2. A quali editori mandare il manoscritto?

Come inviare un manoscritto a una casa editrice: guida completaQuesto punto è uno dei più importanti. Evita di inviare il tuo manoscritto a tutti gli editori che ti vengono in mente in maniera massiva. È fondamentale fare un’accurata ricerca delle case editrici potenzialmente interessate al tuo manoscritto. Esistono infatti tantissime case editrici specializzate in generi letterari specifici o in tematiche e argomenti ben definiti. Attraverso un’analisi del catalogo, ovvero dei libri già pubblicati dall’editore, e della linea editoriale della casa editrice potrai farti un’idea dei libri che pubblica e degli argomenti o dei contenuti che ritiene interessanti. 

Inviare un romanzo rosa a una casa editrice che pubblica solo gialli è un’azione inutile per la tua ricerca. Trovare un editore è come cercare un lavoro per la tua opera. Essa dovrà avere determinati requisiti per poter essere presa in considerazione nella fase di selezione editoriale.


3. Scrivi una lettera di presentazione e una sinossi

Documenti come la lettera di presentazione e la sinossi sono importantissimi per presentare in maniera efficace e rapida la tua opera a un editore. In fase di selezione il comitato editoriale cercherà di capire se il libro può essere interessante per la casa editrice partendo proprio da questi documenti.

La lettera di presentazione dovrebbe contenere qualche nota biografica sull’autore, comprese eventuali esperienze di pubblicazione, una presentazione del libro e le motivazioni per cui la casa editrice potrebbe essere interessata al tuo lavoro. In questo caso cerca di personalizzare ogni lettera di presentazione, almeno per quanto riguarda l’intestazione e le motivazioni, in modo che l’editore capisca che sei arrivato a lui con una ricerca specifica e non inviando il manoscritto a qualunque casa editrice.

La sinossi è invece un documento in cui dovrai sintetizzare i passaggi salienti della trama, mettendo in evidenza la tematica principale. Cerca di non essere prolisso, basta un testo sintetico di circa 1200-1800 battute spazi inclusi.


4. Invia il manoscritto a una casa editrice

Un editore può richiedere il tuo manoscritto per posta tradizionale o in formato digitale. Per conoscere le sue preferenze ti basterà andare sul suo sito e trovare la pagina “Invio manoscritto”. Generalmente in questa sezione troverai le istruzioni per capire qual è la modalità di spedizione, in che formato inviare il testo, quali documenti di accompagnamento sono necessari e se la selezione è aperta in quel lasso temporale.

 Assicurati sempre di rispettare le istruzioni e le raccomandazioni dell’editore per evitare che il manoscritto venga perso o cestinato per un banale vizio di forma. Mostrare attenzione alle richieste dell’editore è una forma di rispetto che sarà notata.


5. Attendi una risposta dall’editore

I tempi di risposta di una casa editrice possono variare in base a diversi fattori. Generalmente una casa editrice di piccole o medie dimensioni richiede un periodo di attesa che può andare dai 3 ai 6 mesi. Armati quindi di pazienza. Gli editori ricevono ogni mese un grande numero di manoscritti e serve tempo per esaminare tutti i lavori pervenuti.

Attenzione, però, non tutti gli editori rispondono in caso di esito negativo, quindi dovrai imparare a interpretare i silenzi. Dopo 6 mesi di attesa, se non avrai ricevuto notizie, potrebbe voler dire che il manoscritto è stato rifiutato. Vuoi scrivere una mail chiedendo informazioni sull’esito della selezione? Puoi farlo, ma lascia trascorre almeno il periodo di attesa consigliato prima di inviare una mail. Evita accuratamente invece mail di sollecito e non essere pressante o insistente nelle comunicazioni, non servirebbe a nulla, se non a creare un clima di tensione.


TROVARE UN EDITORE: UN SOGNO POSSIBILE

Ecco quindi i principali passaggi per capire come inviare un manoscritto a una casa editrice. Non sarà una ricerca sempre facile, la concorrenza tra gli autori è altissima, ma non scoraggiarti. Se la tua opera avrà valore, troverà una casa editrice che saprà promuoverla e rappresentarla. A ogni modo, non sempre gli editori hanno saputo valutare opere oggi considerate “classiche” in maniera corretta. Camilleri, Tomasi di Lampedusa e Proust sono esempi di autori che hanno ricevuto numerose bocciature prima di diventare autori riconosciuti nel panorama letterario. 

Buona fortuna, quindi, per la tua ricerca!

 

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